Le tre cime di Lavaredo

Le tre cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo: una vera oasi di pace

Durante la vostra vacanza estiva 2017 alle Tre Cime di Lavaredo, potrete immergervi nella natura incontaminata e potrete provare nuove emozioni tra escursioni e attività nel cuore delle Dolomiti: richiedi in hotel piantine, cartine e mappe della zona delle Tre Cime di Lavaredo e del Lago di Misurina. Sempre a vostra più completa disposizione.

Situate vicino alla provincia di Belluno, le Tre Cime di Lavaredo si specchiano potenti e magnifiche nelle acque limpide del lago di Misurina, e attirano turisti da tutto il mondo. Si possono ammirare anche da Braies e Villabassa, Dobbiaco, San Candido e Sesto ma anche dalla vostra camera qui nel nostro hotel Lavaredo! Uno dei motivi più invitanti per cui Le Tre Cime di Lavaredo attirano così tanti turisti tutto l’anno, è per gli amanti dell’escursionismo. Le tue vacanze nel regno delle tre cime di Lavaredo: un soggiorno indimenticabile vicino alla zona del Cadore, i colori e la forma caratteristica che noterete delle Tre Cime di Lavaredo sono un’icona, un simbolo.

Le “tre dita di dolomia” che si esaltano verso il cielo sono infatti uno spettacolo unico nel loro genere, e sono magnifiche di sera come di giorno, d’estate come d’inverno. Le Tre Cime di Lavaredo situate al confine tra l’estremo nord della provincia di Belluno e l’Alta Pusteria in Alto Adige, sono forse le montagne più conosciute al mondo, le più fotografate e le più presenti sulle cartoline.

Una volta raggiunta la zona delle Tre Cime di Lavaredo, che dall'Hotel Lavaredo è davvero comoda, sarà possibile intraprendere una bella escursione o gita con la famiglia: ad esempio, potrete fare il Giro delle Tre Cime di Lavaredo, che è un percorso ad anello di circa 4 ore. Per coloro che invece si sentono più allenati e in forma, è disponibile l’escursione che dal Rif. Auronzo porta al Rif. Locatelli. 

Le Tre Cime sono inoltre solcate dall’Alta Via n.4. Negli ultimi anni le Tre Cime di Lavaredo sono state teatro anche di attività di arrampicata libera e arrampicata sportiva di massima difficoltà: IX grado. Nel 2011, gli alpinisti Olzer e Kleindl hanno attraversato lo spazio vuoto tra le singole cime su una slack line.